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By TAG Heuer, TAG HEUER TEAM —  20 Oct 2014

IL TEAM TAG HEUER AL COMANDO DELLA PANAMERICANA

526 chilometri. Pioggia battente, strade sdrucciolevoli, aquaplaning, curve pericolose, nebbia fitta, visibilità nulla, concentrazione, tensione... Mai cedere alla pressione alla Carrera Panamericana...

La Carrera Panamericana, rinomata in tutto il mondo come la gara più pericolosa di sempre, ha dimostrato ancora una volta di essere una competizione per soli duri...

Un gioco da ragazzi per Erik Comas – pilota ufficiale di TAG Heuer – che ha vinto a mani basse, primo nella seconda giornata, nonostante una concorrenza agguerrita, condizioni atmosferiche avverse, problemi tecnici alla vettura e un'enorme pressione sulle spalle. Perché Erik non molla mai! L'abbondante pioggia tropicale che si è abbattuta sul Messico ha complicato ulteriormente la gara, creando svariati problemi ai partecipanti e all'organizzazione.

Ma non c'è divertimento senza rischio.

Fino a dove saresti in grado di spingerti per essere il migliore e superare ogni ostacolo per la passione dei motori?

"Erik si è dimostrato un pazzo questo weekend, correndo rischi che io non mi sarei sentito di correre!", ha dichiarato Jérôme De Saadeler, che con i suoi 25 anni è il più giovane partecipante alla Panamericana.

"La passione per le auto possono portarti alla follia, lo posso garantire! Sono davvero orgoglioso di Erik, per me è un autentico modello".

¡Que viva México!

Desideriamo congratularci con i nostri “Fantastici 4” per l'ottimo risultato ottenuto e ci auguriamo di vedere risplendere lo scudo di TAG Heuer per l'intera settimana!