Monaco Twenty-Four watch

Monaco Twenty-Four

Un prototipo esclusivo ispirato alle auto della mitica 24 ore di Le Mans

TAG Heuer è legata alla storica corsa automobilistica da quando Steve McQueen indossò il Monaco in un film classico del 1…

TAG Heuer è legata alla storica corsa automobilistica da quando Steve McQueen indossò il Monaco in un film classico del 1970, Le Mans. Con il Concept Chronograph Monaco Twenty Four, il team ha tratto ispirazione dalla tecnologia delle auto da corsa GT. Il risultato, un concept watch dalle alte prestazioni e particolarmente resistente agli urti, è destinato a conquistare nuovi record.

CREAZIONE

Lo storico legame tra TAG Heuer e la mitica corsa automobilistica è nato 40 anni fa con Jo Siffert, il primo testimonial del marchio e il più veloce pilota in pista dell'epoca. Il primo Monaco, indossato da Steve McQueen sul set di Le Mans, era il segnatempo più esclusivo del circuito. Col tempo, grazie alle versioni concept, il Monaco è diventato il simbolo dell'innovazione e della creatività TAG Heuer.

Il Concept Chronograph MONACO Twenty Four, un concentrato di meraviglie estetiche e tecnologiche, trae ispirazione dalle potenti auto sportive che ogni anno, nel mese di giugno, prendono parte alla 24 Ore di Le Mans.

La tecnologia delle auto GT è all'origine di due importanti elementi innovativi del Monaco Twenty Four: l'esclusivo design tubolare e l'elevata protezione antiurto dei vari elementi. Il potente movimento TAG Heuer Calibro 36 "fluttua" nella cassa in PVD nero, sospeso in un tubo d'acciaio molto simile alla gabbia di sicurezza dell'abitacolo delle auto da corsa.

Incredibilmente leggero e trasparente, il Concept Chronograph Monaco Twenty Four sembra quasi voler sfrecciare a 400 chilometri orari lungo il celebre rettilineo di Mulsanne.

Funzioni e caratteristiche

Il Concept Chronograph Monaco Twenty Four possiede diversi elementi innovativi ispirati alle potenti GT di Le Mans.

Un movimento potente

Il segnatempo è dotato dello straordinario TAG Heuer Calibre 36, un movimento che batte al ritmo di 36.000 alternanze all'ora, come l'infaticabile motore di un prototipo di Le Mans. Il movimento è visibile dalla parte anteriore e dal fondello in vetro zaffiro.

Un dispositivo antiurto simile alla gabbia di sicurezza dell'abitacolo delle auto da corsa

Il Calibre 36 "fluttua" all'interno della cassa in PVD nero, sospeso in un "collettore di energia" tubolare in acciaio. I componenti all'interno della cassa, rivestita in PVD nero lucido, sono ulteriormente isolati da un materiale assorbente "composito", solitamente utilizzato in ambito aerospaziale e per le auto da corsa.

Uno stile automobilistico

Il design rievoca l'iconico aspetto esteriore del Monaco con cassa quadrata indossato da Steve McQueen. A ore 12, sono disposti il numero "24" sovradimensionato e l'emblematico stemma blu e arancione della Gulf Oil. I due innovativi contatori disposti a ore 9 e a ore 3 sul quadrante, sono dotati di "doppie" lancette.