Jack Heuer

Jack Heuer

Presidente Onorario di TAG Heuer, Jack Heuer ha condiviso con la Maison un periodo lungo e fruttuoso. Non a caso, molti collezionisti di orologi vintage ritengono che gli “anni di Jack Heuer”, dal 1958 al 1982, siano stati i più elettrizzanti e creativi dell’intera storia del marchio.

 

Nato a Berna (Svizzera) nel 1932, Jack William Edouard Heuer è il nipote di Edouard Heuer, colui che nel 1860 fondò la Maison. Nel 1958, con in mano una laurea in ingegneria e in gestione aziendale, il giovane Jack si unisce al padre e allo zio nella conduzione dell’attività famigliare.

 

L’anno successivo, decide di ampliare l’azienda e di costituire la prima filiale statunitense, Heuer Time Corporation, tuttora operativa con il nome di LVMH W & J USA. Nel 1962, diventa il maggiore azionista di Ed. Heuer & Co. SA, prima di acquisire uno dei maggiori concorrenti della Maison e di dare vita a Heuer-Leonidas SA.

 

In veste di amministratore delegato della società Heuer-Leonidas, Jack Heuer sostiene con fermezza la creazione del primo cronografo automatico al mondo, lanciato sul mercato il 3 marzo 1969. Nello stesso anno, la Maison diventa uno dei primi sponsor di Formula Uno estranei all’universo automobilistico, dando vita a un lungo connubio tra l’azienda orologiera e l’alta tecnologia delle automobili da corsa. Negli anni 1970, il legame con il mondo della Formula Uno si consolida mediante una partnership tecnica con la casa costruttrice Ferrari. Inizia così un’epoca d’oro, in cui Jack prende l’abitudine di regalare un Cronografo TAG Heuer Carrera a tutti i piloti Ferrari di F1, con il loro nome e gruppo sanguigno incisi sul fondello.

 

Grazie alla formazione in ambito ingegneristico, Jack Heuer anticipa la rivoluzione elettronica e i suoi effetti sul mondo dell’orologeria. Pioniere nella creazione dei segnatempo elettronici, egli promuove il lancio di molti dei primi strumenti orologieri elettronici al mondo:

 

  • Il Microtimer (1966), uno strumento di misurazione del tempo portatile ed economico con precisione a 1/1000 di secondo.
  • Il Microsplit 800 (1972), un cronometro al quarzo portatile con precisione a 1/100 di secondo.
  • Il Chronosplit (1975), il primo cronografo al quarzo con precisione a 1/100 di secondo.
  • L’ACIT (1976), un esclusivo contatore di bordo automatico che prevede la presenza di un’emittente radio su tutte le auto di Formula Uno, al fine di misurare con precisione il tempo, cronometrare i tempi di giro e identificare l’auto stessa. Ancora oggi, il cronometraggio delle gare di Formula 1 viene effettuato seguendo lo stesso principio.
  • Il Chronosplit Manhattan (1977), un cronografo elettronico da polso con sistema analogico di lettura dell’ora e visualizzazione digitale delle funzioni cronografiche.

 

 

Jack Heuer lascia il Gruppo nel 1982 per intraprendere una brillante carriera nel mondo dell’elettronica, con il gruppo IDT International di Hong Kong.

Nel corso degli anni, Jack rimane a stretto contatto con la dirigenza di TAG Heuer e continua a mettere a disposizione la sua lunga esperienza nel settore orologiero. Nel 1999, il Gruppo LVMH acquisisce TAG Heuer e nel 2001 Jack Heuer riceve la nomina di Presidente Onorario. Investito di un importante ruolo di consulente, egli è fondamentale per la stesura di due libri storici: “150 Years”, pubblicato in occasione del 150° anniversario della Maison, e “Mastering Time”. Jack Heuer è sposato, ha tre figli e sei nipoti e vive a Berna, in Svizzera.

Presidente Onorario di TAG Heuer, Jack Heuer ha condiviso con la Maison un periodo lungo e fruttuoso. Non a caso, molti collezionisti di orologi vintage ritengono che gli “anni di Jack Heuer”, dal 1958 al 1982, siano stati i più elettrizzanti e creativi dell’intera storia del marchio.

Jack Heuer Video
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Cronografo automatico Calibre 17 Jack Heuer

Jack Heuer. Un uomo visionario. Colui che ha disegnato i modelli TAG Heuer più iconici, tra cui l'originale Carrera del 1964. Quest'anno Jack celebra i suoi ottant'anni con il lancio di un nuovo Carrera in edizione limitata con cassa di 41 mm. Il quadrante spazioso con i contatori a ore 3 e 9 è ripreso direttamente dall'originale, quadrante grigio effetto soleil, con logo Heuer e dettagli rosso-racing. Inoltre, sul retro cassa è incisa la firma di Jack Heuer, insieme allo stemma Heuer, risalente al quindicesimo secolo. Lo stemma è un omaggio allo spirito imprenditoriale visionario della famiglia Heuer, motore di TAG HEUER da 150 anni a questa parte.

CALIBRE 17 AUTOMATIC CHRONOGRAPH 41 mm
CALIBRE 17 AUTOMATIC CHRONOGRAPH 41 mm
Jack Heuer Favourite watch Calibre 1887 Automatic Chronograph 41 mm
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