BIOGRAFIA

Chen Dao Ming

Nonostante si sia guadagnato il rispetto e l'ammirazione di generazioni di fan cinesi, l'attore Chen Daoming è rimasto umile e dedito al suo mestiere. Per il pubblico di casa, il carattere di Daoming è ben rappresentato da uno dei suoi ruoli, quello dell'Imperatore Kangxi, un uomo coraggioso, dignitoso e saggio.

 

Istintivo e fortemente adattabile, Chen Daoming è noto per la sua capacità di calarsi appieno nella parte. I suoi infallibili ritratti, da umili contadini a gloriosi imperatori, sono garanzia di incassi milionari al botteghino.

 

Dopo il ruolo della svolta nella serie televisiva del 1984 “L'ultimo imperatore”, il nome di Chen Daoming divenne familiare nel 1990, quando il suo personaggio di Fang Hongjian ne “La fortezza assediata” riuscì a ipnotizzare l'intero paese. Centinaia di ruoli più tardi, si è guadagnato il soprannome di “Imperatore cinese della fiction”. Il pluripremiato attore è noto al pubblico internazionale per i ruoli dello spietato sovrano Qin in “Hero” di Zhang Yimou e dell'Ispettore Shen Chen in “Infernal Affairs” del 2003.

 

Sfidando continuamente se stesso nella sua carriera d'attore, mai pago dei suoi successi, Chen Daoming si misura occasionalmente con i ruoli di regista, produttore e uomo d'affari. Afferma: “Il più grande tesoro dell'uomo è l'esperienza che riesce a trarre dalla sua vita quotidiana. Ho imparato ad apprezzare i momenti difficili, perché sono quelli che creano i valori di un uomo”. I successi e lo spirito di Chen Daoming ben si addicono ai 150 anni di leggenda pionieristica TAG Heuer. L'appassionata creatività che infonde nella sua carriera fa eco con l'impegno di TAG Heuer nell'innovazione e nella perfezione orologiera.

 

Come TAG Heuer, Chen Daoming trova lo spunto per i suoi ruoli nei personaggi di successo interpretati nel passato; allo stesso modo, la sobria eleganza del Carrera Calibre 16 Automatic Chronograph Heritage trae ispirazione dal sofisticato design di Jack Heuer per il Carrera del '64.

{$content}