ALBERT EINSTEIN IL GENIO

LA STRADA VERSO IL SUCCESSO

“Bisogna imparare le regole del gioco. E poi giocare meglio di chiunque altro.”

Prima di Albert Einstein, il tempo era una concetto relativamente semplice per il cervello: una linea retta che procedeva sempre in avanti e a un ritmo costante, attraverso uno spazio prevedibile e immutabile.

Dopo di lui, le cose sono diventate più complicate, veloci e intriganti. Il tempo non è più assoluto ma relativo, intimamente legato al luogo di appartenenza e alla visione dell'universo di ciascuno. La sua bomba a orologeria ha rivoluzionato tutto, compresa la nozione personale di tempo e spazio. Ha reso i viaggi nel tempo plausibili e il concetto di eternità una realtà...

...COME TAG HEUER

Sin da giovane, Albert si ribellò contro le convenzioni, finendo per scontrarsi con l'ordine stabilito.
Riteneva la scuola noiosa e gli insegnanti eccessivamente rigidi e poco interessanti. Si limitò a dare il minimo, continuando però ad alimentare il suo intelletto con una dieta costante di Euclide e un appetito insaziabile di testi di filosofia e fisica. Ben presto si trovò ad affrontare il sapore della sconfitta: prima fallì l'attività del padre, poi a fallire fu lui stesso...

prima agli esami di ammissione al Politecnico Federale di Zurigo, poi, ottenuta la laurea, in occasione di diversi colloqui per un posto da insegnante, nonostante una disperata ricerca, durata due anni, in tutta Europa. Frustrato, si vide costretto suo malgrado ad abbassare le pretese e ad accontentarsi del ruolo di assistente impiegato. Seduto alla sua scrivania presso l'Ufficio Brevetti di Berna, impegnato a elaborare brevetti per cronometri di precisione, iniziò a vagare con la mente, ragionando su sincronizzazione temporale, orari dei treni, fusi orari e simultaneità – treni in arrivo alla stazione, viaggiatori che osservano i loro orologi. Questo “esperimento concettuale” era destinato a scuotere le fondamenta della fisica newtoniana e ad aprire scenari inediti, dall'energia nucleare ai viaggi nello spazio, dalle chiavette USB agli smartphone passando per la Teoria del Tutto. Il suo contributo non fu solo di carattere scientifico, ma anche etico, attraverso un autorevole sostegno ai movimenti per i diritti civili. Appassionato di musica, autore di centinaia di articoli scientifici e libri di testo, portavoce di pace, libertà e giustizia, il suo nome è ormai sinonimo di genio. Come TAG Heuer, ma con un approccio più eccentrico, fu un rivoluzionario che rifiutò i limiti imposti e osò spingersi oltre con creatività e passione. Albert Einstein incarna i valori e le aspirazioni di TAG Heuer.

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AMBASCIATORI

Da oltre 150 anni, TAG Heuer continua a raccogliere le sfide più audaci per poi spingersi oltre. Sfidando le convenzioni del settore, il Marchio ha condotto l'orologeria svizzera a livelli di precisione e performance sempre più elevati, stabilendo le proprie regole, dettando il proprio passo, superandosi sempre, senza mai scendere a compromessi né cedere alla pressione, proprio come i suoi Ambasciatori.